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La nostra associazione ha all’attivo vari progetti e collaborazioni. Uno di questi è il Premio Polski, il primo premio letterario che ha lo scopo di dare un riconoscimento di merito per la traduzione in italiano di un’opera scritta in una lingua slava.
L’idea di istituire questo premio nasce nel 2014 da un’idea di Barbara Delfino e dal resto dell’associazione.
- La giornata di un opričnik, di V. Sorokin (atmospherelibri, traduzione di D. Silvestri)
- Il principe giallo, di V. Barka (Pentagora, traduzione di A. Achilli)
- Le raccolte di poesie polacche edite da Joker edizione curate da P. Statuti
- La raccolta di racconti “Falce senza martello” curata e tradotta da G. Marcucci per Stilo editrice e, infine
- La rivolta di W. S. Reymont (edizioni della sera, traduzione di L. Pillon).
La premiazione avviene all’interno di Slavika Festival.
Il bando del 2024 è ormai chiuso. Durante la VII edizione del nostro festival verrà annunciato il vincitore del Premio Polski Kot 2024.
Aggiornamenti sulla prossima edizione arriveranno a breve!

E’ disponibile la long list dei titoli in gara per ill Premio Polski Kot 2024!
Il pubblico potrà esprimere un’unica preferenza: la giuria deciderà in base ai tre titoli principali!
La selezione terminerà lunedì 4 marzo ore 12:00.
E’ disponibile la long list dei titoli in gara per ill Premio Polski Kot 2024!
Il pubblico potrà esprimere un’unica preferenza: la giuria deciderà in base ai tre titoli principali!
La selezione terminerà lunedì 4 marzo ore 12:00.
Il vincitore o la vincitrice sarà nostra/o ospite a Slavika Festival!
La premiazione si svolgerà domenica 17 marzo alle h 18:30, in compagnia di Elvira Mujčić e Barbara Delfino, direttice del Premio Polski Kot.
Ecco la lista dei titoli in gara:
Marusa Krese, Paura, io? (Besa Muci), traduzione dallo sloveno di Lucia Gaja Scuteri
Viktorie Hanišovà, Agnes (Voland), traduzione dal ceco di Letizia Kostner
Anja Mugerli, Autopsie di famiglia (Infinito), traduzione dallo sloveno di Lucia Gaja Scuteri
Ivan Turgenev, Alla vigilia (Carbonio), traduzione dal russo di Mario Caramitti
Ksenija Novochat’ko, Andrej Sacharov. L’uomo che non aveva paura (Caissa), traduzione dal russo di Tatiana Pepe
Dejan Enev, Circo Bulgaria (Bottega Errante), traduzione dal bulgaro di Giorgia Spadoni
Vladimir Majakovksij, Bruno Jasieński, Un dialogo futurista. Una nuvola in brache di V. Majakovskij e Canto della fame di B. Jasieński (Stilo), traduzione dal russo e dal polacco di Simone Guagnelli
Jan Balaban, “Dove è passato l’angelo” (Miraggi), traduzione dal ceco di Alessandro De Vito